Un gruppo di 33 persone curdo-irachene e curdo-iraniane è stato rintracciato nella notte dalle forze dell’ordine lungo il litorale adriatico del Salento, a San Cataldo, marina di Lecce.

I migranti sono stati soccorsi e accolti su territorio italiano dalla squadra emergenze della Croce Rossa, che ha offerto riparo agli sbarcati nei mezzi di soccorso a San Cataldo. Tra loro ci sono due donne, un nucleo familiare con due bimbi di 5 e 9 anni, e diversi minori non accompagnati e senza documenti

A San Cataldo, i due bimbi curdo-iracheni si sono addormentati al caldo in una Volante della polizia di Stato. Gli altri hanno riferito di essere in viaggio da una settimana e di aver raggiunto le coste italiane a bordo di un gommone salpato dall’Albania. Il gruppo è stato poi trasferito al centro Don Tonino Bello di Otranto.

Le condizioni di salute

Dieci le persone in stato di seria ipotermia e costrette a scendere in mare per raggiungere la riva. Una donna e un ragazzo sono stati inoltre ricoverati perché sono risultati positivi al virus HIV