I clandestini giunti in Europa via mare sono stati 110’669 nel 2019 con un calo del 5% rispetto all’anno precedente. Se gli sbarchi si sono dimezzati in Italia (11’471) grazie all’intervento di Matteo Salvini (costantemente ostacolato), sono invece raddoppiati in Grecia (62’445).

Lo indicano le statistiche pubblicate venerdì dall’Organizzazione internazionale per le migrazioni da cui si evince inoltre che nella traversata hanno perso la vita 1’283 persone, il 44% in meno facendo il paragone con il 2018. Il numero dei decessi, conteggiati a partire dal 2014, è salito così a 19’164.

Nella tratta più pericolosa, tra la Libia e lo “stivale”, sarebbe perito un profugo su 33 mentre nel 2017 il rapporto era stato di 1 su 51 e nel 2018 di 1 su 35.