Il botta e risposta tra le Sardine e Matteo Salvini continua. E a replicare al leader della Lega è di nuovo Jasmine Cristallo, coordinatrice nazionale del movimento, già autrice di una lettera contro i toni, a suo dire sessisti, di alcuni post pro-salvini. Questa volta l’attacco rivolto all’ex ministro dell’Interno è quello di essere “più umano” e comportarsi “da adulto”.

Una presunzione e arroganza da che non è passata inosservata.

A scatenare la polemica è un tweet in cui Salvini commenta civilmente la manifestazione delle Sardine organizzata il 6 gennaio a Riace, con la partecipazione dell’ex sindaco Mimmo Lucano che ha trasformato la località calabrese in un posto per soli immigrati. “Mi raccomando, non mancate!”, scrive su Twitter e conclude con un post scriptum: “P.s. Sono sempre i soliti, quelli che vorrebbero colonizzare la Calabria portando mezza Africa in Italia” e questo è vero, dato che si contano più migranti che italiani.

“Senta Salvini, non avrei avuto voglia di dar corso ad un carteggio con lei – esordisce Cristallo nella sua lettera di risposta-  ma insiste con “La Bestia” e dunque ancora una volta mi spenderò affinché intenda la differenza tra la battaglia politica -legittima- e la fomentazione ingannevole delle paure -del tutto sconsiderata”.

La Cristallo continua con queste esatte parole:

“Prima di attaccare la manifestazione indetta a Riace per il 6 gennaio – continua l’attivista delle Sardine – ha pensato come spiegare ai calabresi gli effetti del suo decreto sicurezza? La chiusura degli Sprar, infatti, ha già provocato centinaia di disoccupati. Ancora, ha chiarito ai calabresi che questa la sua politica per la (in)sicurezza ha trasformato i potenziali immigrati regolari in centinaia di sicuri irregolari? No, non lo ha fatto. Lo scopo è chiaro: rendere accettabili e condivisibili soluzioni ancora piu razziste e xenofobe, fare della paura il carburante del consenso elettorale”.

“Salvini, si ravveda, si sottragga al ruolo inumano che il suo staff le ha disegnato addosso – continua Cristallo – Aiutiamoli a casa loro è il mantra che la sua parte politica ripete allo sfinimento? Ebbene, il Mediterraneo è casa loro, ma anche nostra, quindi agiamo. Riace sarà un’avanguardia.”

“Salvini, anziché di tentare la facile ironia – conclude la lettera –  confessi ai calabresi come stanno le cose sul piano della trasparenza dei conti e delle somme dovute allo Stato. Salvini, per divertirsi sulla spiaggia, c’è tempo, ora siamo chiamati ad essere seri, adulti”.

Vi abbiamo riportato le esatte parole di Jasmine Cristallo che ancora una volta ci ricorda quanto siano falsi e buonisti questi sinistroidi che ODIANO L’ITALIA.