Brutta disavventura per Matteo Salvini che a Pescara, durante un bagno di folla, è stato avvicinato da un uomo di colore che prima gli ha fatto i complimenti, quindi lo ha insultato a distanza dandogli del “pezzo di m…”

Se fosse vero che a Natale si è tutti più buoni, almeno in questi giorni di festività Matteo Salvini dovrebbe poter circolare liberamente senza paura di insulti, sit-in e contestazioni organizzate.

E invece… Questa volta è successo a Pescara, ultima tappa abruzzese del segretario della Lega prima di spostarsi ad Ancona per un comizio di piazza.

Contestato a Pescara…

Salvini si stava concedendo una tranquilla passeggiata nella zona di Porta Nuova, quando alcune persone si sono radunate attorno a lui per chiedergli un selfie o una stretta di mano. Tutto bene, almeno fino a quando l’ex ministro dell’Interno non si è imbattuto nel solito contestatore, un ragazzo di origini africane. L’uomo si è avvicinato a Salvini e gli ha detto “complimenti, hai vinto”.

Parole che il leader del Carroccio si sente spesso ripetere dai propri sostenitori, non certo da chi lo critica. E infatti il commento era sarcastico, tanto che pochi secondi dopo, vedendolo allontanarsi insieme ad alcuni esponenti delle forze dell’ordine, tutte in borghese, lo ha apostrofato così: “Grande pezzo di m…“. Salvini ha sentito l’insulto e ha fermato la sua passeggiata, guardando in faccia il contestatore e rimproverandolo per il suo comportamento. Ma nel giro di qualche secondo la situazione si è tranquillizzata e il leader leghista ha ripreso la sua camminata, per poi proseguire la sua giornata nelle Marche e precisamente ad Ancona.

Prima, però, il segretario della Lega è stato vittima di un’altra contestazione. Protagoniste alcune “sardine”, che a margine dell’incontro di Salvini con la stampa, hanno improvvisato un flash-mob con fischi e la solita, immancabile “Bella ciao”. L’ex ministro dell’Interno, però, non si è offeso. Al contrario, ha ridimensionato la portata della protesta pubblicandone il video sui social e scrivendo: “Protesta sardinante con urla ridicole e ‘Bella Ciao’! Ma chi è che ‘odia’, secondo voi? Auguro un Buon Santo Natale anche a chi ci vuole male!”. Un messaggio intriso di ironia per rispondere all’ennesima aggressione. Anche sotto Natale.

Protesta sardinante con urla ridicole e “Bella Ciao”! Ma chi è che “odia”, secondo voi?
Auguro un Buon Santo Natale anche a chi ci vuole male! — Matteo Salvini (@matteosalvinimi) December 23, 2019

E ad Ancona

E anche ad Ancona, dove un gruppo di persone ha atteso Salvini per cantare… indovinato, “Bella ciao”. L’ex ministro, che nel tardo pomeriggio si è recato a Cesena per partecipare a un incontro promosso da Confcommercio, ha salutato così i contestatori marchigiani: “Con ‘Bella Ciao’ e libro in mano, convinti che tutti gli altri siano ignoranti… Un abbraccio anche a loro!”. È Natale…